:: Grazie Silvio chiude ::

Grazie Silvio CHIUDE (o si trasforma in SILVIONE BARBONE)

Bottoni

Contatore

visitato *loading* volte

 
11/01/2005

Come eravamo (memorie sinistre): 1997 - Governo Prodi

Politica da suicidio: come dimenticare? GRAZIE PRODI"Il contributo straordinario per l'Europa venne introdotto con la Finanziaria per il 1997 come misura "una tantum" necessaria per accelerare il processo di risanamento dei saldi di bilancio in modo da permettere all'Italia di rispettare i parametri stabiliti con l'accordo di Maastrìcht in tempo utile per essere presente fra i Paesi fondatori dell'Euro.

Il prelievo straordinario prevedeva una addizionale di imposta sui redditi personali - articolata con forte progressività in modo da'esentarne totalmente i redditi più bassi - oltre ad una anticipazione parziale dei versamento delle imposte sul Tfr da parte delle imprese e ad una accelerazione nella riscossione di alcune imposte. L'insieme di quelle misure produsse un gettito di circa 12.000 miliardi, 5.000 dei quali provenienti dall'addizionale.

Al momento di introdurre quella imposta straordinaria - chiamata dai giornali "Eurotassì - venne spiegato, dal ministro delle Finanze, che il nome più proprio sarebbe stato "investimento per l'Europa": infatti quel prelievo straordinario - dei quale, fin da allora, il governo si impegnò a restituire una quota dei 60% nel '99 produsse (insieme con le altre misure della Finanziaria) una rapida riduzione dei tassi di mercato e quindi una rapida discesa dei costo dei debito pubblico che raddoppiò, nell'arco di un anno, i risparmi conseguiti con la manovra di finanza pubblica. Si trattò, quindi, di un intervento "una tantum" dall'effetto permanente e crescente, e l'obiettivo prefissato venne raggiunto facendo gravare sui contribuenti la metà degli oneri che, in termini quantitativi, sarebbero stati necessari. " Da Finanze.it - Ministero dell'Economia e delle Finanze

Postato da: GrazieSilvio a 12:56 | link | commenti (14)


Commenti
#1    12 Gennaio 2005 - 09:00
 
Come siamo (messi male). Memorie future del governo destroyed 2004.

L'argomento tasse sarà il cavallo di battaglia della campagna elettorale.
Vediamo di capirci qualcosa di più:

L'argomento per sbriciolare qualsiasi teoria sulla fantomatica diminuzione delle tasse, ce lo danno proprio loro, i Siniscalco, i Marzano, i Cicchitto, quando parlano di "copertura". Dicono sempre: "Abbiamo trovato la copertura! La copertura ci sarà! Ecco la copertura!" Come sarebbe a dire? Ma quale copertura scusate? Cosa c'entra? Un discorso serio sarebbe: "Siamo stati talmente bravi a risanare l'economia, a pagare i debiti e a pareggiare i conti, che quest'anno lo stato può permettersi di incassare meno, per cui ecco che abbassiamo irpef, ici, benzina, autostrade, ecc." Ma se mi dite che per far questo avete bisogno di una copertura vuol dire che i conti non tornano.
Basterebbe far notare agli ospiti del maggiordomo col nome di insetto che tasse non è sinonimo di irpef. Cioè, se si diminuiscono le aliquote irpef non calano "le tasse", ma calano solo le aliquote irpef. E se contemporaneamente aumentano i costi dei servizi, dell'ICI, dei pedaggi, delle medicine, della benzina, delle sigarette, delle marche da bollo, ecc. puoi chiamarle anche "accise", ma sono tutte tasse che aumentano.
A questo punto, molto semplicemente, basterebbe far notare che la finanziaria prevede 6 miliardi di riduzione di imposte e 8 miliardi di nuove entrate. Cioè di tasse in più.
A.M.P.
utente anonimo

#2    12 Gennaio 2005 - 14:17
 
X il webmaster: posta anche la notizia, che, contrariamente al desiderio della sinistra italiana, i palestinesi, appena hanno potuto votare, hanno votato in massa Mamoud Abbas, meglio noto come Abu Mazen, che i nostri cari sinistri sprezzantmente definiscono il fantoccio di Bush. Contrariamente alla sinistra italiana, i palestinesi vogliono la pace...
utente anonimo

#3    12 Gennaio 2005 - 15:22
 
Può cortesemente l'anonimo (chissà poi perchè sempre anonimi) riportare la fonte secondo la quale i "sinistri" non vogliono la pace e definiscono Abu Mazen fantoccio di Bush?
A lanciare accuse è capace chiunque.
Sempre per amore della verità ti linko, caro anonimo, il commento di un giornale comunista:
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=40207
Non leggo niente, caro anonimo, delle stronzate che hai affermato.
Solo verità
A.M.P.
utente anonimo

#4    14 Gennaio 2005 - 20:12
 
scommetto che è falso anche il fatto che la sinistra ha sempre preso per buone le pretestuose rivendicazioni territoriali di arafat, pur di andare contro ad israele...
...caro ciccio magari tu personalmente non sei così cinico ma hai una massa di compagni indifendibili
utente anonimo

#5    16 Gennaio 2005 - 18:38
 
A qualche mese dalla morte di Arafat i palestinesi sono chiamati ad eleggere il nuovo presidente dell' ANP; nonostante quello che gli israeliani hanno promesso il clima che si respira è di un paese che va al voto sotto forte pressione militare strade interrotte, check point volanti, code lunghissime per i palestinesi per uscire dalle città.
A Gerusalemme Est risulta ancora più difficile esercitare il diritto di voto: gli Ebrei ortodossi hanno dichiarato che ostacoleranno fisicamente l'accesso alle urne, mentre il Governo israeliano minaccia il ritiro della carta d'identità per chi andrà a votare.
La vittoria di Abu Mazen, candidato gradito al Governo statunitense e israeliano e per questo meno ostacolato nella campagna elettorale, è scontata, e la costituzione di un Governo di unità nazionale in Israele fanno pensare ad una veloce risoluzione del conflitto che verrà imposta ai palestinesi con: la rinuncia a Gerusalemme capitale, il mancato ritorno dei profughi, i confini dettati dal percorso del muro dell'Apartheid e non dalla risoluzione Onu del 1967. Dati questi presupposti molti palestinesi hanno deciso di boicottare queste elezioni.
Molte forze politiche contestano che assieme all'elezione del Presidente dell'Autorità, non si voti anche per la composizione del nuovo Parlamento.
utente anonimo

#6    16 Gennaio 2005 - 18:40
 
x l'utente anonimo!

leggi qua sopra ed evita di parlare di cose che non conosci.



Un volontario in palestina.
utente anonimo

#7    17 Gennaio 2005 - 16:17
 
Volevo ringraziare l'autore degli ultimi due post, "volontario in palestina" per il contributo di VERITA' apportato.
Avanti Miei Prodi
utente anonimo

#8    18 Gennaio 2005 - 18:52
 
Meglio un contributo di pace, in questo senso si spera che Abu Mazen possa far meglio delle bombe di Arafat :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GrazieSilvio

#9    19 Gennaio 2005 - 16:27
 
E delle bombe di Sharon. Remember Sabra & Shatila?
A.M.P.
utente anonimo

#10    23 Gennaio 2005 - 02:39
 
i palestinesi hanno votato uno che vuole la pace, alla faccia delle vostre kefia...
utente anonimo

#11    24 Gennaio 2005 - 09:22
 
Non sai proprio più che scrivere. Adesso vuoi vedere che i kamikaze palestinesi in realtà sono no-global della sinistra antagonista mandati dal cattivo Bertinotti?
Fate conoscenza con la storia prima di scrivere cazzate, miei cari destroyed!
A.M.P.
utente anonimo

#12    27 Gennaio 2005 - 22:18
 
caro ciccio, un tuo compagno qui sopra ha detto che le elezioni palestinesi sono state una farsa pilotata da americani e israeliani... purtroppo il mondo per l'ennesima volta si rifiuta di andare come pensate voi e voi tirate fuori che mamoud abbas è al soldo del cattivo bush, del cattivo berlusconi e magari della cia. Oppure i palestinesi sono tutti rimbecilliti dal tg4...
utente anonimo

#13    28 Gennaio 2005 - 08:46
 
Studiati la storia, cara ciccia, e capirai che quello che scrivi sono tutte cazzate. Il territorio occupato dagli israeliani è, come riconosciuto da più di una risoluzione O.N.U. (hai presente?), è dicevo, territorio palestinese. Fino all'inizio del secolo scorso, gli eroi Italiani che lottavano contro gli austriaci per la libertà del Trentino con azioni di guerriglia, venivano arrestati e fucilati o impiccati con l'accusa di terrorismo. Già mi sembra di sentirti che mi dici che però gli Italiani non mettevano bombe fra civili indifesi. E sono d'accordo, io da persona di pace condanno la violenza SEMPRE e quindi condanno questi atti vigliacchi. Però....e c'è sempre un però, cerco di calarmi un attimo anche nei panni di chi in questo momento si sente oppresso. E allora, cerchiamo di capire lo stato d'animo di chi adesso ha ventanni e si fa saltare in aria per la cosidetta causa palestinese. Ebbene, questo ventenne magari ha visto da piccolo, in un campo profughi palestinese in Libano, i propri cari tra madre o padre o sorelle e fratelli o amici, essere massacrati dai soldati falangisti entrati armati di tutto punto nel campo a macellare a sangue freddo qualsiasi cosa avesse le sembianze umane. Questi "soldati" falangisti è provato che ebbero l'appoggio dell'esercito d'occupazione israeliano in Libano ed erano guidati da un baldo e valoroso generale che è stato poi provato che avesse appoggiato in pieno l'azione. Tra l'altro è cronaca di un anno fa che i testimoni che dovevano confermare al processo tutto ciò sono misteriosamente morti in incidenti "strani". Il valente generale israeliano si chiamava Ariel Sharon!!!! Questo signore adsso è il primo ministro israeliano e adesso si riempie la bocca di parole come pace, covivenza pacifica e altre giustissime cose. Ma tu pensi che al pari di Arafat che voi avete accusato di essere un terrorista, Sharon sia la persona giusta a trattare la pace con i palestinesi, o forse è meglio che si faccia da parte anche lui visto che ha le mani lorde del sangue palestinese?
A te la risposta e attieniti alla storia e astieniti da slogan preconfezionati.
A.M.P.
utente anonimo

#14    21 Aprile 2005 - 14:20
 
LE CONDANNE DI SILVIO
 
 Il nostro bravo Presidente del Consiglio
 
"La forza dei fatti", ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.
e allora vediamoli questi fatti:

1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2
(reato coperto da amnistia nel 1989)

2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"
Cassazone: assoluzione

3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"
Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".

4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d'accordo...

5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.
Cassazione: sentenza d'appello confermata

6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"
Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.
Cassazone: in corso.

7) Caso Lentini (falso in bilancio)
1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)
Appello: in corso

8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione

9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare Previti
Appello e Cassazione: prescrizione

10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.

11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)

12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.

13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.

14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..."

Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.
Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima.
utente anonimo

Commenti