Contro i mostri lanciati da Vega
Come eravamo (memorie sinistre): 1997 - Governo Prodi
"Il contributo straordinario per l'Europa venne introdotto con la Finanziaria per il 1997 come misura "una tantum" necessaria per accelerare il processo di risanamento dei saldi di bilancio in modo da permettere all'Italia di rispettare i parametri stabiliti con l'accordo di Maastrìcht in tempo utile per essere presente fra i Paesi fondatori dell'Euro.
Il prelievo straordinario prevedeva una addizionale di imposta sui redditi personali - articolata con forte progressività in modo da'esentarne totalmente i redditi più bassi - oltre ad una anticipazione parziale dei versamento delle imposte sul Tfr da parte delle imprese e ad una accelerazione nella riscossione di alcune imposte. L'insieme di quelle misure produsse un gettito di circa 12.000 miliardi, 5.000 dei quali provenienti dall'addizionale.
Al momento di introdurre quella imposta straordinaria - chiamata dai giornali "Eurotassì - venne spiegato, dal ministro delle Finanze, che il nome più proprio sarebbe stato "investimento per l'Europa": infatti quel prelievo straordinario - dei quale, fin da allora, il governo si impegnò a restituire una quota dei 60% nel '99 produsse (insieme con le altre misure della Finanziaria) una rapida riduzione dei tassi di mercato e quindi una rapida discesa dei costo dei debito pubblico che raddoppiò, nell'arco di un anno, i risparmi conseguiti con la manovra di finanza pubblica. Si trattò, quindi, di un intervento "una tantum" dall'effetto permanente e crescente, e l'obiettivo prefissato venne raggiunto facendo gravare sui contribuenti la metà degli oneri che, in termini quantitativi, sarebbero stati necessari. " Da Finanze.it - Ministero dell'Economia e delle Finanze
