Contro i mostri lanciati da Vega
Lezioni di stile dal Kenia
""Ho l’impressione che Berlusconi sia entrato in politica per non entrare in qualche altro posto…in Italia non c’è una vera libertà di stampa a causa del conflitto d’interessi e della concentrazione dei media”. A parlare è il diplomatico keniota Ambey Ligabo, lo «Special Rapporteur» dell’Onu per la libertà di opinione ed espressione. Peccato che il Corruption Perception Index, un indice calcolato con 17 indagini differenti da 13 istituzioni diverse, abbia stilato una classifica di 133 paesi..
L'Italia si trova al 35esimo posto,ma la corruzione è percepita come dominante in Bangladesh, in Nigeria, Haiti, nel Paraguay, Myanmar, Tajikistan, la Georgia, nel Cameroon, nell'Azerbaijan, in Angola, in Indonesia e in KENIA, paesi con MENO DI di 2 nell' indice. I paesi con un segno superiore al 9, con livelli molto bassi della corruzione percepita, sono i paesi ricchi, vale a dire Finlandia, Islanda, Danimarca, Nuova Zelanda, Singapore e Svezia.
Qualcuno prima di criticare gli altri (ed un livello di corruzione invariato dai tempi di Nerone, povero Silvio) dovrebbe guardare nel suo piatto?
