Contro i mostri lanciati da Vega
Il Presidente inaugura la cerimonia della firma del Trattato costituzionale UE
AGI - Il premier ripercorre quasi mezzo secolo di storia europea: "1957-2004. Attraverso queste due date - afferma il presidente del Consiglio nel suo intervento ufficiale in Campidoglio - corre il filo delle nostre identita' prima disperse, oppresse e calpestate in molti Paesi da un odioso totalitarismo, oggi finalmente ritrovate attorno a un ideale comune di liberta', di democrazia, di giustizia e di prosperita'".
Il pregiato Premier ricorda quando "l'Europa era spaccata in due" e "i nostri popoli erano ancora divisi, bisognosi di aiuto esterno, impegnati in una difficile ricorstruzione economica e politica che si sarebbe protatta per anni". Eppure - osserva Berlusconi - "qualcuno gia' pensava a pensare con preveggenza e con coraggio all'Europa del domani, a gettare le basi per la riunificazione. Per Berlusconi infatti l'evento di oggi segna "una data storica", e un po' di merito e' anche Suo.
Nella foto: una espressione di sinistra giustizia e di impegno per la democrazia.
