Grazie Silvio CHIUDE (o si trasforma in SILVIONE BARBONE)
Euro-Profezie? Prodi per salvare il governo ha condannato l'economia. Di Carlo Pelanda - 20 Dicembre 1997
Il giorno dell'insediamento del governo Prodi ne scrissi che "avrebbe risanato l'economia finanziaria a scapito di quella reale". Il rapporto del Fondo monetario internazionale sull'Italia conferma questa previsione, peraltro scontata. I conti pubblici mostrano una certa tendenza al risanamento. Ma questo viene ottenuto solo alzando le tasse. E ciò rende le prospettive di crescita e riassorbimento della disoccupazione molto basse. Tradotto in immagine: si è impoverito il villaggio per rivemiciare la reggia.
Prodi non nega questo fatto. Sostiene che dopo aver ottenuto l'accesso all'euromoneta si passerà al rilancio dell’economia reale. Dicendo così, vuol far credere che: a) per avere la moneta unica bisognava per forza impoverire il Paese; b) che dopo l’euro - e con esso - sarà una passeggiata far tornare tutti ricchi e felici. É vero o no? No. Impoverire per risanare è il metodo che più si è dovuto usare per far quadrare, pur malamente, i conti pubblici senza poter cambiare nulla dello Stato sociale. Prodi ha certamente ragione nel dire che un governo di sinistra non poteva far altro che questo. Ma il lettore deve sapere che un governo non vincolato da comunisti e sindacati avrebbe potuto benissimo sia risanare sia, allo stesso tempo, generare una crescita economica sostenuta. Senza farla lunga, il caso americano e inglese mostrano con chiarezza che ciò è possibile.
Quindi il metodo di impoverire per risanare è una necessità della sinistra, non un obbligo di carattere generale e oggettivo. Va aggiunto che la tendenza disinflazionistica mondiale nel 1996 e '97, nonché la natura molto vivace e mobile del sistema industriale italiano, avrebbero permesso di creare un boom di crescita senza inflazione. In particolare avrebbero reso possibile ridurre i tempi tra il momento in cui si fossero abbassate le tasse e quelli dove la maggior spinta economica (esempio, investimenti) indotta da questa misura avrebbe creato più gettito, bilanciando così la defiscalizzazione in modo sano, senza troppi rischi. Questo cenno serve solo a dirvi che esistevano altri metodi di governo, condizioni favorevoli di contorno, gli uomini per eseguirli brillantemente - va citato doverosamente Tremonti - e un Paese capace di dare sorprese positive se lasciato libero di esprimere il proprio potenziale. Occasione persa.
É credibile Prodi quando dice che dopo l'euro metteremo tutto a posto ? No. Di buono l’euro, nel breve-medio periodo, ci porta "solo" a una riduzione dei tassi. Ciò significa poter risparmiare annualmente circa 40mila miliardi di spesa per interessi sul debito e, grazie a questo, rilassare il bilancio. Ma questa cifra servirà a pareggiare le passività crescenti del sistema statosocialista irriformato (pensate al deficit crescente dell'Inps). Galleggeremo. La rifonna competitiva vera e propria del Paese ha bisogno di misure di liberalizzazione molto spinte. Mi spieghi Prodi come le farà con una maggioranza di sinistra. É una bugia.
Poi va aggiunto un punto fondamentale. Il problema dell'Italia non è mai stato quello di essere esclusa totalmente dall'euromoneta. Già ai tempi di Maastricht si diceva che l'Italia non può esserci, ma allo stesso tempo deve esserci. Senza l'Italia, l'eurozona sarebbe troppo piccola, incompleta e instabile. Questo fatto è stato conosciuto sempre da tutti, anche dai tedeschi. Il nodo, invece, è stato - e ancora è - il "come" incorporare un’Italia senza che il suo disordine contaminasse e contamini il resto. Due soluzioni. O in attesa per qualche anno, fuori, ma agganciatissima. Oppure dentro, ma sotto un regime speciale di controlli vincolanti. Prodi ha fatto un disastro per voler esserci assolutamente nel primo giro. Forse ci saremo, ma solo a condizione di essere sottoposti a controlli esterni di risanamento d'emergenza che, per forza, soffocheranno ulteriormente crescita ed economia reale. Bella roba. Tanta carne in cambio di carta.
Di fatto Prodi ha scelto il modo più costoso e svantaggioso per esserci in un'Europa in cui già c'eravamo. Perché? Quando ha vinto le elezioni era opinione comune che l'euro sarebbe slittato. Per questo aveva promesso a cuor leggero l'euro dicendo che non occorreva cambiare nulla per ottenerlo. Poi, nel settembre 1996, è venuto fuori che la cosa si sarebbe fatta. Panico. Era ovvio che l'Italia era destinata a un accesso differito vista la situazione ereditata dal malgoverno del decennio precedente. Ma questo avrebbe significato la fine dell'Ulivo e di Prodi. Quindi, per salvare il proprio destino politico, ha dovuto strozzare fino all’inverosimile il Paese e inventarsi che euro subito o morte, a qualsiasi prezzo. Cosa assolutamente non vera, va detto, in quanto l'Italia poteva benissimo candidarsi al secondo appuntamento, quello critico, nel 2002, dandosi più tempo, quindi risanarsi senza doversi impoverire. Non sarebbe cambiato nulla di eurosostanziale.
Anche se la storia non si fa con i se, viene comunque voglia di dire che cosa avremmo potuto fare nei due anni passati e con un diverso governo. Risanare e crescere nonché scegliere noi le condizioni e, soprattutto, i tempi (come fa il Regno Unito) di accesso all'euro, magari intervenendo più decisamente - perché più forti - nel definire regoìe europee più - confacenti al nostro interesse nazionale. Comunque abbia mo perso questo treno ipotetico. E paghiamo e pagheremo, cari lettori, molto caro. In ogni caso non perdete l’ottimismo. Alla fine la realtà verrà fuori e travolgerà gli impoveritori. Spiace solo che un prezzo che potevamo tranquillamente evitare peserà per anni su di noi e sui nostri figli. Sia di lezione per il futuro. Carlo Pelanda
Abbattimento delle aliquote: ormai ci siamo
Il premier conferma che la riforma fiscale ricomprenderà tre aliquote, per quanto riguarda l'Irpef, al 23, 33 e 39 per cento, con un'aggiunta di un 4 per cento per i redditi sopra i 100mila euro come contributo di solidarietà. La no tax area (ovvero la fascia di esenzione delle imposte sul reddito introdotta con il primo modulo della riforma fiscale 2 anni fa ) per l'Irpef potrebbe raddoppiare e arrivare da 7.500 a 14-15.000 euro.
La riduzione delle tasse proseguirà fino al 2008, con l'obiettivo di portare il prelievo fiscale complessivo sotto il 40 per cento. Sull'atteggiamento della sinistra il Premier ha confermato quanto era gia' evidente ai piu': "L'opposizione ha cercato in tutti i modi di non farci realizzare il contratto stipulato prima del voto. Ma sono sereno nel dire che siamo riusciti a portare a termine quello che per noi è un impegno morale". Nella foto: il centro-sinistra si trova ora in una scomoda posizione.
Stop alle nuove tasse (era ora o no?)
"Questo governo ha invertito l'apparente ed inarrestabile tendenza dello Stato ad inventare nuove e più gravose tasse. Per la prima volta un governo ha detto basta a questo modo di gestire la cosa pubblica, per la prima volta un governo ha aperto al Paese una nuova strada. Il nostro governo - afferma Berlusconi nella lettera che il premier ha inviato al presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti - è nato sulla base di un mandato preciso e quel mandato intende assolvere: ridurre significativamente le tasse ai cittadini e imprese per restituire agli uni la libertà di disporre del frutto del proprio lavoro e alle altre la capacità di crescere e competere sui mercati internazionali". Nella foto: la politica sulle tasse dei governi precedenti
Trova un nome decente al centro-sinistra
Il centro-sinistra - come una discoteca che non va piu' ma che non ha nuove idee - vuole provare - almeno - a cambiar nome. E’ deciso che la Grande alleanza democratica e il suo acronimo Gad non vanno bene; né il diminutivo Fed per identificare la Federazione riformista dell’Ulivo, composta da DS, Margherita, Sdi e Repubblicani europei. Così, la Gad sarà “Alleanza” e la Fed si chiamerà “Ulivo”, gli ex ulivisti saranno Ex Fed o Fed Ex, magari porteranno anche pacchetti a domicilio. A lanciare la proposta, qualche giorno fa, è stato il genialoide Francesco Rutelli, prima di partire per la Cina: “Non possiamo certo accontentarci – diceva il leader della Margherita – del primo appellativo che ci hanno affibbiato. Troviamone uno tutti insieme con Romano Prodi, perché Gad e Fed sono proprio indigeribili, sembrano quasi il nome del prossimo cartone Disney”. E se l'ha capito persino lui...
Perche' e' un bravo ragazzooo..
Umberto Bossi si fida ciecamente del premier Silvio Berlusconi: "Mi ha fatto entrare nella storia. Mi ha dato il federalismo. Io ero immobile a letto e lui in aula ha convinto i suoi a votare. Ha mantenuto la parola. Lo stimo come uomo e come premier". E' uno dei passaggi di una lunga intervista che il leader della Lega ha rilasciato al settimanale svizzero Il Caffè. Secondo Bossi contro Berlusconi c'è accanimento. "Non ho visto un premier colpito così". [Da RAI NEWS]
Piu' farmaci (gratis) per tutti
Approvato il nuovo prontuario farmaceutico: contiene 31 nuove specialità farmaceutiche, inserite in fascia A, quella gratuita. Il nuovo prontuario entrerà in vigore dal primo gennaio prossimo. I nuovi farmaci saranno gratuiti invece subito dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Il nuovo prontuario permetterà di ripianare una parte del deficit previsto per il 2004 in misura di 218 milioni di euro. (da Repubblica)
Pisanu: Linea dura contro gli "espropri"
"A tutti i violenti, a chi li sostiene, a chi definisce gli 'espropri proletari' gesti belli e simbolici, e anche a chi in qualche modo li giustifica dico con la massima chiarezza che si tratta, invece, di atti incivili e illegali". "Non siamo di fronte a compagni che sbagliano - ha sottolineato - ma a compagni che devastano e rubano, seminando sconcerto e paura tra i cittadini onesti". Chi ricorda gli anni di piombo, ha concluso il Ministro Pisanu, "non può dimenticare il tragico equivoco di quanti chiamarono errore politico la gambizzazione e l'assassinio".
MTV Europe Music Awards a Roma
Si terrà tra oggi pomeriggio e stasera la giornata degli Europe Music Awards di Mtv, ospitati per l'occasione dalla città di Roma. Potrebbe essere la prima manifestazione musicale che non viene rovinata da "artisti" sub-umani che approfittano del palco per infangare Premier e Governo e strizzare l'occhio a ideologie totalitarie fuori dal tempo e antidemocratiche. La musica ringrazia :)
Berlusconi in visita a Bossi in clinica in Svizzera
Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è andato a fare visita ad Umberto Bossi, nella clinica Hildebrand di Brissago, dove il leader leghista è ricoverato da alcuni mesi per la riabilitazione.
Il premier ha passato la giornata con lui malgrado la difficile situazione attuale. c'è chi ha avuto il coraggio di vedere in questa visita una semplice "mossa politica" .. vi prego solo di tenere presente che in questo momento il premier avrebbe "mosse" molto più urgenti da fare, quindi siamo spiacenti ma si è trattato solo di un po' di altruismo e di solidarietà con un alleato in difficoltà.
Non so quanti all'opposizione avrebbero fatto lo stesso per un loro alleato, specialmente uno "difficile" come il buon Umberto.
Ma forse all' opposizione certe parole (come solidarietà o gentilezza) non sono conosciute.. forse consultando il dizionario russo/italiano potrebbero saltare fuori?
Tentar non nuoce (Provaci ancora Ilda)
Nel processo stralcio Sme in corso al Tribunale di Milano, la toga rossa Ilda Boccassini ha chiesto la condanna del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a otto anni di reclusione per corruzione semplice, e non per corruzione in atti giudiziari, pur ritenendo a Silvio Berlusconi addebitabile quest'ultimo reato. Il pm ha pero' deciso di uniformarsi alla sentenza del processo Sme principale in cui il privato corruttore e' stato ritenuto responsabile di corruzione semplice mentre per corruzione in atti giudiziari era stato condannato solo l' ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante.
Nella foto: una che a boccassini non scherzava ;)
Fisco e ottimismo
Il bel presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ribadito: "Sto lavorando intensamente e positivamente e la cosa che vorrei fosse chiara e' che con questa finanziaria si adempie il contratto con gli italiani. Per l'Ire, ci saranno tre aliquote che entreranno in vigore dal primo gennaio del 2006. Avevo sempre parlato del 2005, perche' questa era la situazione interna, - prosegue il presidente del Consiglio - ma poi sono arrivate situazioni nuove ed inaspettate che mi hanno convinto a rimodulare diversamente con l'anticipo dell'Irap il posticipo dell'Ire. Sono convinto - ha aggiunto - che ci saranno riduzioni piu' elevate di quanto si potesse fare quest'anno perche' sono molto fiducioso sul cambio dei criteri interpretativi di Maastricht". Quanto all'attuale tassazione sul reddito "C’é una norma di diritto naturale che dice che se lo Stato ci chiede 1/3 di quello che hai guadagnato ci sembra una richiesta giusta. E glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti da. Se ti chiede di più, o molto di più c’è una sopraffazione dello Stato nei tuoi confronti". (AGI) Come si fa a non essere ottimisti?
Avanti cosi'
Nel terzo trimestre del 2004 il Pil dell'Italia è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,3% rispetto al terzo trimestre 2003. Lo rende noto l'Istat nella stima preliminare, precisando che la crescita acquisita per quest'anno è dell'1,2%. Per quanto riguarda invece l'indice della produzione industriale, quest'ultimo a settembre ha fatto segnare un aumento dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2003 e dello 0,5% rispetto ad agosto 2004. Anche l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in settembre un aumento tendenziale dello 0,8%
Pace in Palestina?
Alle 3.30 di questa notte il leader dell'Anp è spirato - pare definitivamente, stavolta - nella sua camera dell'ospedale di Percy, a Parigi. Avvolto nel mistero il male che l'ha stroncato. Il suo successore pro-tempore alla guida dell'Autorità Palestinese è Rawhi Fattuh mentre all'Olp penserà Abu Mazen. Trovato l'accordo con la moglie Suha: l'Anp verserà alla vedova inconsolabile una modesta pensione di 22 milioni di dollari all'anno: l'occorrente per ingaggiare Totti e Beckham come giardinieri e rimanere con circa 2 miliardi (delle care-vecchie-lire) al mese come argent de poche per le piccole spese. In cambio lei dovra' pero' svelare i codici del ben piu' pingue conto segreto dello scomparso leader, il cosiddetto "tesoro di Arafat". Secondo la tabella pubblicata dal Tgcom, potrebbe non essere un buon affare...
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ENTRATE DEL MINISTERO DELLE FINANZE PALESTINESE "SCOMPARSE" In milioni di dollari (Fonte: Rapporto monetario mondiale) | |||||||
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1995 |
1996 |
1997 |
1998 |
1999 |
2000 |
TOTALE | |
|
GENERALI |
424,9 |
684,9 |
825,5 |
863,1 |
988,6 |
924,0 |
4711,0 |
|
BOLLI SU PETROLIO |
33,5 |
100,4 |
111,3 |
106,8 |
100,2 |
33,8 |
486,0 |
|
BOLLI SU TABACCO E ALCOL |
15,0 |
42,2 |
52,4 |
50,6 |
47,8 |
15,6 |
223,6 |
Ancora sull'Iraq
"In accordo con il nuovo governo iracheno eletto all'inizio del 2005 - ricorda il presidente del Consiglio Dott. Cav. Silvio Berlusconi - diminuiremo gradualmente la nostra presenza compatibilmente con le esigenze di ordine pubblico. Resta inteso che saremo disposti a lasciare subito il paese se il governo iracheno ce lo chiedesse". "E' noto - prosegue il Premier - che ho cercato di convincere il presidente Bush a rinunciare all'intervento militare, ma la decisione era già stata presa. Siamo in Iraq per svolgere esattamente lo stesso lavoro che abbiamo svolto e svolgiamo in Afghanistan, in Kosovo, in Bosnia, Macedonia, Albania e ci muoviamo con la copertura di tre diverse risoluzioni assunte all'unanimita' dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". Nella foto: un esponente della sinistra tende l'orecchio ma non capisce bene.
Espropri proletari (nel 2004)
Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, ha convocato al Viminale un vertice operativo delle forze dell'ordine per esaminare la situazione della sicurezza e dell'ordine pubblico nel paese, con particolare riferimento alla recrudescenza della criminalità a Napoli, e alla prevista ripresa della violenza politica, contrassegnata dai cosiddetti ''espropri proletari'' di Roma e dagli attentati dinamitardi. Lo comunica una nota del ministero. Sacrifici
Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - ''La politica mi ha costretto prima a cedere Telepiu', poi il gruppo L'Espresso con la Repubblica e diciotto giornali locali su pressione dei protagonisti dell'epoca. Poi la Standa, perche' nelle Regioni rosse i magazzini venivano boicottati al grido di "BoBe": boicottate Berlusconi?" Silvio Berlusconi, parlando dei boatos sulla possibilita' che la sua famiglia ceda Mediaset con Bruno Vespa, per il libro 'Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi' in uscita da Mondadori e Rai Eri il 16 novembre, racconta che ''i miei figli vedono con quanta passione mi dedico al governo e all'ammodernamento del Paese e pensano che se io mi liberassi delle televisioni sarei meno esposto agli attacchi dei miei avversari''. Nella foto: avversari poco ragionevoli.
Fahrenheit 9/11, la manipolazione di Hollywood
Cinquantanove Inganni nel film Fahrenheit 9/11
di David Kopel - Independence Institute ( Colorado USA)
39.Moore dice che l'Irak di Saddam "non ha mai ucciso un cittadino americano". Di fatto
Saddam pago' i terroristi in Israele che con bombe ammazzarono americani, e persone
di altre nazionalita'. Saddam poi diede rifugio al terrorista assassino di americani Abu
Nidal, e al costruttore della bomba dell'attacco al World Trade Center nel 1993.
40.In piu' Saddam ordino' di tentare di assasinare il precedente presidente Bush e
diplomatici nelle Filippine.
41.Moore proclama che il regime di Saddam "non ha mai minacciato di attaccare gli Stati
Uniti". Di fatto nel 1997 il regime pubblicamente odino': "Gli interessi americani ed
inglesi, le ambasciate, le navi, nelle regioni arabe dovrebbero essere obiettivo di
operazioni militari e di attacchi di commando da parte delle forze politiche arabe". Nel
primo anniversario dell 11 settembre il regime di Saddam invoco' che si facessero
attacchi suicidi contro gli americani.
42.Moore proclama che non c'e' connessione tra L'Irak e Al Qaeda. Di fatto ci sono estese
memorie di collaborazione anche se - come la Commissione dell'11 settembre ha
annunciato - non vi e' prova che Saddam partecipo' all 'attacco di Al Qaeda all'America.
43. Fahrenheit mostra Condoleeza Rice che dice:"Oh certamente c'e' un legame tra l'Irak
e cio' che e' accaduto l'11 settembre". Il pubblico sghignazza. Ecco cosa la Rice
disse davvero il 28 novembre 2003.
" Oh certamente c'e' un legame tra l'irak e cio' che e' accaduto l'11 settembre. Non e' che
Saddam Hussein ed i suo regime fossero coinvolti nell'11 settembre, ma se pensate a
cosa ha causato l'11 settembre, e' la crescita di ideologie di odio che conduce le persone
a condurre aereoplani dentro i palazzi a New York. Questo e' Terrorismo, terrorismo
internazionale che e' determinato a distruggere la liberta'. Cio' ha pervertito l'Islam da una
religione di pace in una in cui sono chiamati alla violenza. Ed essi sono tutti collegati. E
l'Irak e' un fronte centrale... ".
44.Moore ritrae l'Irak prima della guerra come una nazione felice di aquiloni che volano e
matrimoni. Di fatto un sesto della popolazione era scappato dalla tirannia di Saddam.
Le Nazioni Unite e Ammnesty International conndannavano "la sistematica largamente
diffusa e estremamente grave violazione dei diritti umani e delle leggi umanitarie
internazionali da parte del Governo dell'Irak, risultando in un repressione ovunque
pervasiva, e oppressione sostenuta da estesa discriminazione e terrore in ogni luogo".
45.Gli unici feriti Iracheni che Moore mostra sono civili, tuttavia i feriti militari superarono
quelli civili.
46.Quando mostra immagini di edifici che vengono distrutti , Moore non rivela che molti di
essi erano edifici militari, e che ai civili non era mai permesso di starvi vicino.
47.Una sequenza umoristica che si prende gioco dei paesi piccoli della Coalizione in Irak
non fa' menzione dei paesi maggiori come Inghilterra, Australia, Italia e Giappone.
Non un inganno ma un uso sfruttatorio: lo spezzone di film del finerale del Maggiore
Gregory Stone dell'US AIR Force al cimitero nazionale di Arlington appare senza il
permesso della famiglia, e contro le sue veementi proteste. Il maggiore Stone credeva
fortemente nella missione in Irak, e cosi ' la sua famiglia.
Anche la parte di pellicola che mostra il National Guardsman Peter Damon che e' sotto terapia
presso il Walter Reed Army Medical center e' stato usato senza permesso.
48.A dispetto di quanto More dice i mezzi di informazione americani non sono stati
acriticamente di sostegno alla guerra in Irak. Per esempio Peter Jennings e' stato
etrememente critico. La prova che Moore offre per dipingere Jennings come un
supporter della guerra e' un clip che riporta Jennings che dice nell'Aprile 2003 che
l'esercito di Saddam era caduto - cosa che era vera.
49.La scena di soldati americani che deridono un uomo non e' una scena di tortura di un
prigioniero di guerra. Essi deridevano un ubriaco che passava per la strada.
50.Moore dice che Bush ha proposto di chiudere alcuni ospedali per Veterani. Ma Bush
ha anche proposto di aprire altri ospedali per Veterani.
51.Bush una volta si oppose al rinnovo dell speciale bonus di 75 dollari al mese per i
soldati in "zone di pericolo imminente". Moore proclama che Bush ha proposto di
tagliare di un terzo la paga dei soldati combattenti; ma la paga di un soldato ed i sui
benefits sono sopra i 27 mila dollari all'anno per i gradi piu bassi.
52.Nel fare false dichiarazioni sui tagli di Bush alle paghe, Moore omette il fatto che Bush
ha richiesto e ottenuto un aumento della paga dei militari del 3,7 %.
53.Moore dice che solo un deputato al Congresso ha un figlio in Irak. In realta' sono due
(il Senatore Democratico Tim Johnson ed il deputato Republicano Duncan Hunter).
Anche John Ashcroft ha un figlio su una nave nel Golfo Persico.
54.Il film Fahrenheit taglia in modo ingannevole la parte del deputato Mark Kennedy per
fare sembrare che Kennedy respingeva la richiesta di Moore di arruolare i figli dei
deputati. In realta' Kennedy disse che era una buona idea, e si offri' di aiutare.
55.Fahrenheit mostra il deputato Michael Castle che cammina e passa Moore. Ma.. il
deputato Castle non ha figli.
56.Dati basati sul Census Bureau dicono che le famiglie dei deputati al Congresso sono
disponibili piu' di altre famiglie ad avere figli in servizio in Irak.
57.Moore chiama Flint in Michigan "la mia citta'". In realta' lui e' cresciuto a Davison, una
zona periferica molto piu' sana e assai piu' bella.
58.In Fahrenheit Moore finge di essere a favore delle truppe americane. Ma i realta',egli e'
a favore del nemico in Irak: la coalizione dei vecchi Saddamisti, gli operativi di Al
Qaeda, ed i terroristi controllati dall'Iran o dalla Siria che sono uniti nel loro disegno di
distruggere l'Irak e di distruggere ogni possibile democrazia in Irak. Ecco cosa Moore
ha detto il 14 aprile 2004 riguardo alle forze che stanno ammazzando gli americani:" Gli
iracheni che si sono ribellati all'occupazione non sono 'insorti' o 'terroristi' o 'il Nemico'.
Essi sono la Rivoluzione, le truppe pronte, ed il loro numero crescera' ed essi
vinceranno". Pensate che questi islamisti che uccidono civili con autobombe siano
come un patriota civile'?
59.Come riportato dal giornale economico Screen Daily , affiliati degli Iraniani e dei terroristi con base in Siria
il gruppo Hezbollah stanno promuovendo il film 9/11, e
distributore per il medio oriente, Front Row sta' accettando l'assistenza dei terroristi.
"In termini di marketing Front Row sta ricevendo una spinta da organizzazioni connesse
a Hezbollah che hanno chiamato dal Libano per sapere se vi e' qualcosa che possono
fare per promuovere il film. Ed anche se il Direttore di Front Row Giancarlo Chacra dice
che la sua compagnia crede che il film e' contro Bush ma non contro l'America, e che
loro non possono andare contro queste organizzazioni perche' porebbero boiocottare il
film" (articolo di Nancy Tartaglione," sara' il primo film rilasciato teatralmente nel medio
oriente,Screen Daily 9 Giugno 2004).
Samantha Ellis" Fahrenheit 9/11 riceve aiuto dagli Hezbollah" The Guardian Londra 17
giugno 2004.
Non e' antipatriottico criticare una guerra o particolari modi con cui viene fatta.
Ma sono forse patrioti quegli americani che ricevono aiuto dai terroristi che ammazzano gli
americani?
Questo lavoro viene dall'Independence Institute in Colorado (USA), fondato con i principi della Dichiarazione di indipendenza
(www.independenceinstitute.org). L'autore, Dave Kopel e' un Democratico di lunga data che appoggio' e voto' per Ralph Nader nel 2000. Egli approva alcuni, ma non tutti gli aspetti della corrente guerra al terrore.
Originale su: http://www.davekopel.org/terror/fifty9ital2.pdf
DISTRIBUITE E FATE LEGGERE
Impegno per la pace
Il Premier
Berlusconi, durante il suo incontro con il presidente iracheno, ha confermato che l'Italia resterà in Iraq per consolidare il cammino verso la democrazia e la pacificazione. "L'Italia sarà in Iraq a dare il suo aiuto secondo le richieste che perverranno dal legittimo governo iracheno". "Oggi l'Italia, così come gli altri paesi, - ha detto il premier - si trova in Iraq per le stesse ragioni per cui si ritrova in Afghanistan, in Kosovo, in Albania, in Macedonia e in tutti gli altri luoghi dove la nostra presenza è finalizzata alla pace".
Nella foto: un metodo piu' impegnativo e rischioso - ma di sicuro successo - per ottenere la pace.
Berlusconi: bisogna recuperare la salma di Baldoni
Silvio Berlusconi ha chiesto al presidente del governo provvisorio iracheno Allawi l'aiuto per ritrovare il corpo di Baldoni. Lo ha riferito lo stesso premier italiano al termine dell'incontro con Allawi a Palazzo Chigi: "L'Italia deve assumersi la responsabilità di difendere la democrazia e di diffonderla nel mondo", ha aggiunto. Meno male che Qualcuno ci pensa ancora.
L'amico Bush ce l'ha fatta :-)
Secondo gli scrutini riportati dalla Cnn l'amico di Silvio - il presidente Bush - è stato votato da 54,526,433 elettori, mentre il telegenico sfidante Kerry ha preso solo 50,694,741 preferenze.
Per come è organizzato il sistema federale di voto americano, questo dato significa automaticamente che George W. Bush ha vinto, ma si può dire senz'altro che, rispetto all'elezione precedente, la legittimità di Bush ne esce enormemente potenziata sul piano della politica internazionale, visto il consenso che la sua linea di lotta senza quartiere al terrorismo ha ricevuto. Avanti cosi', alla faccia di documentaristi obesi e pacifisti illusi :-)
Nella foto: Dopo la batosta elettorale J. Kerry ritorna alla sua amata chitarra e si cimenta col barré
Solidarieta': nascera' il fondo etico-sociale
L'occhio attento del Premier non dimentica mai i piu' bisognosi e - per quanto ne dicano i piu' maligni - ha sempre un certo riguardo verso le classi meno agiate; durante l'incontro di ieri con il ministro delle Riforme, il leghista Roberto Calderoli, si e' parlato di riforma fiscale: "Berlusconi - ha raccontato Calderoli - si è mostrato soddisfatto del nostro lavoro e apertissimo a discutere ogni proposta, mi è sembrato assolutamente determinato nel perseguire la via del taglio delle tasse, cosi' come era previsto negli accordi che hanno dato vita alla Cdl e ha condiviso il fatto di partire dalle fasce medio basse e di impostare il discorso sul tema della difesa della famiglia. Abbiamo pensato - spiega l'esponente leghista - al sostegno dei giovani che contraggono un mutuo per la prima casa, ad aiutare coloro che hanno in casa persone non autosufficienti. Ma abbiamo anche individuato una franchigia dell'Irap destinata a sostenere le piccole e medie imprese. Lo facciamo tagliando le tasse, come promesso, e tagliandole in primo luogo per i meno abbienti ma anche, seppure in misura ridotta, per i redditi più alti. Ciò nell'ottica di sostenere i consumi e la ripresa. E c'è questo contributo di solidarietà del 3% che andrà a favore di interventi etico-sociali che è una novità molto interessante". Questo contributo etico-sociale del 3% sara' a carico dei contribuenti dai redditi sopra i 100.000 euro.
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